COSA MI HA PORTATO FINO A QUI

DA DOVE NASCE QUESTO MODO DI FOTOGRAFARE

Tutto è iniziato il giorno in cui ho impugnato la Yashica FX Super 2000 di mio padre.
Una macchina a pellicola con cui ho scoperto un modo completamente nuovo di guardare il mondo.

LA MIA STORIA

Oggi sono un papà che veste spesso camicie a quadri, che ama il vento sul viso e i viaggi alla ricerca di quella luce speciale che rende ogni luogo unico.

Guardo il mondo con curiosità, attraverso gli occhi di chi lo abita e delle due bimbe che crescono accanto a me.

Amo le serie TV, i dettagli che fanno la differenza e perdermi in strade deserte nelle notti d’estate, con il rock’n’roll come colonna sonora.

LA FOTOGRAFIA

La street photography è probabilmente il genere che ha influenzato di più il mio modo di fotografare.

Camminare, osservare ciò che accade e aspettare il momento giusto. Senza forzare nulla, lasciando che le cose succedano naturalmente.

È un modo di guardare il mondo prima ancora che un genere fotografico. 

IL MIO LAVORO

Per me il matrimonio è prima di tutto una festa.
La vostra festa.

Il mio compito è raccontarla restando nel momento, senza trasformarla in una scena costruita.

Quando il vento muove il velo, quando qualcuno si asciuga una lacrima o quando la festa prende il sopravvento, quello è il momento che cerco.

Spesso sono proprio i piccoli dettagli a raccontare di più: uno sguardo, un gesto, una situazione inattesa. E a volte anche un pizzico di ironia che rende una fotografia ancora più viva.

IL MIO STILE

Il mio stile è caratterizzato da colori caldi e pieni e da bianco e nero senza tempo.

Immagini naturali e vive che raccontano la giornata nella sua interezza: dalle persone ai dettagli, dai momenti più intimi alla festa.

Lavoro principalmente come fotografo di matrimonio a Piacenza e nel nord Italia, ma mi capita spesso di viaggiare per raccontare storie in luoghi diversi.

SE VI RICONOSCETE IN QUESTO MODO DI RACCONTARE I MATRIMONI